Controllare le impostazioni di sistema con i keyfile
I file di database di sistema, situati in /etc/dconf/db, non possono essere modificati direttamente perché sono scritti in formato GVDB. Per modificare le impostazioni di sistema utilizzando un editor di testo, è possibile modificare i keyfile presenti nelle directory dei keyfile. Ogni directory di keyfile corrisponde a uno specifico file di database di sistema, e ha lo stesso nome del file di database con in più un'estensione «.d» (ad esempio, /etc/dconf/db/local.d). Tutte le directory di keyfile si trovano in /etc/dconf/db, e ciascuna di esse contiene dei keyfile in un formato speciale che può essere compilato nel database dconf.
Un keyfile in questa directory avrà un aspetto simile a questo:
# Alcune impostazioni predefinite utili per il nostro sito
[system/proxy/http]
host='172.16.0.1'
enabled=true
[org/gnome/desktop/background]
picture-uri='file:///usr/local/rupert-corp/sfondo-azienda.jpeg'
dconf update deve essere eseguito ogni volta che si modifica un keyfile. Durante questa esecuzione, dconf confronta il timestamp su un file di database di sistema con il timestamp sulla directory dei keyfile corrispondente. Se il timestamp sulla directory dei keyfile è più recente di quello sul file di database, dconf rigenera il file system-db e invia una notifica al sistema D-Bus, che a sua volta notifica tutte le applicazioni in esecuzione affinché rileggano le loro impostazioni.
Il nome del gruppo nel keyfile fa riferimento a un ID schema GSettings. Ad esempio, org/gnome/desktop/background fa riferimento allo schema org.gnome.desktop.background, che contiene la chiave picture-uri.
I valori all'interno un gruppo devono essere scritti nel formato GVariant serializzato.